Obblighi per una completa e corretta etichettatura dei prodotti per le unghie

nail polish 303577 180Il Ministero della salute, in data 07.08.2015, ha emesso la circolare n. DGFDM.VII/P/.38518 avente per oggetto “Sorveglianza sul mercato dei prodotti cosmetici ai sensi del Regolamento CE N. 1223/2009

Indicazioni alla Persona responsabile sui prodotti per le unghie” da cui risulta che, laddove vengano utilizzati i pittogrammi di pericolo di cui al regolamento CLP (regolamento CE n. 1272/2008) relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose, si possono presentare due fattispecie:

  • il prodotto cosmetico risulta effettivamente pericoloso, lo stesso deve essere richiamato e/o ritirato dal mercato a cura della Persona Responsabile;
  • i pittogrammi di pericolo sono stati utilizzati come una particolare forma di comunicazione di informazioni relative al prodotto, allora gli stessi devono essere eliminati e sostituiti con un testo, chiaro e leggibile, contenente le avvertenze e modalità di uso opportune per garantire la sicurezza del prodotto.

Per le ulteriori considerazioni ed osservazioni contenute nella circolare n. DGFDM.VII/P/.38518, si rimanda alla lettura della stessa.

Fonte: trovanorme.salute.gov.it

Le Etichette

Le etichette sono uno strumento utile al consumatore perché, riportando obbligatoriamente alcuni dati, gli permettono di fare una scelta informata, corretta e sicura di un determinato prodotto.

Fra le informazioni obbligatorie, previste nella normativa sui cosmetici, ci sono: l’elenco degli ingredienti (che comprende anche l’eventuale indicazioni delle sostanze identificate come possibili allergizzanti), la data di durata minima del cosmetico (PAO: scadenza del prodotto dopo l’apertura), e le avvertenze previste dalla legge.

IL PaO, Period after Opening, indica il periodo in mesi entro il quale il cosmetico, aperto, PaOpuò essere utilizzato in tutta sicurezza. IL simbolo sull'etichetta è un vasetto aperto. Sul vasetto o al suo fianco è riportata la durata in mesi del prodotto aperto, scritta in numero, seguita dalla lettera M.

Il PaO è indicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea allo stesso modo.

I dati e le informazioni debbono essere, secondo la normativa vigente, presenti sul contenitore (imballaggio primario, es. tubetto, flacone) e sull’imballaggio esterno (imballaggio secondario, es. scatola in cartone), quando questo è presente.

Nel caso in cui il contenitore fosse troppo piccolo e pertanto insufficiente a contenere l'intera etichetta, allora questa dovrà essere riportata su di una fascetta o su un foglietto illustrativo allegato alla confezione.leggiistruzioni

In questo caso sul contenitore del cosmetico dovranno essere posti: un’indicazione (es. “vedi foglio di istruzioni interno) oppure il simbolo di una mano su un libro aperto.

L’azienda cosmetica, dopo aver rispettato gli obblighi di legge, può aggiungere sull'etichetta altre informazioni, per descrivere al meglio le caratteristiche del proprio prodotto.

 

Cosa deve contenere un'etichetta obbligatoriamente

codice-a-barreL’etichetta contiene una serie di informazioni che permettano al consumatore di scegliere in modo consapevole il prodotto cosmetico più adatto alle sue esigenze. Deve obbligatoriamente riportare:

  • il nome e la sede legale del produttore
  • la data di durata minima - se essa è inferiore a trenta mesi - oppure la validità successiva all’apertura se la data di scadenza del prodotto è superiore ai trenta mesi (PaO)
  • le precauzioni di impiego
  • il lotto di fabbricazione
  • il paese d'origine, solo nel caso di un prodotto che proviene da un paese extraeuropeo
  • l’elenco degli ingredienti (INCI).

Alcune di queste informazioni sono essenziali per garantire la sicurezza del cosmetico, in particolare

l’elenco degli ingredienti contenuti nel prodotto che sono riportati, dopo la parola INGREDIENTI o INGREDIENTS. I componenti del prodotto devono essere elencati in ordine quantitativamente decrescente. Al primo posto viene sempre indicato l’ingrediente presente nella percentuale più alta (di solito troviamo l'acqua) e gli altri verranno poi indicati a seguire, sempre in base alla relativa percentuale. Di solito un cosmetico è preparato in modo da avere una formula base alla quale vengono aggiunti i cosiddetti “funzionali” o “principi attivi”, ovvero le sostanze col compito di apportare gli specifici benefici per un dato problema.

I principi attivi sono, in genere, riportati nella parte centrale dell’INCI, preceduti da tensioattivi, gelificanti, umettanti e seguiti da conservanti, coloranti e profumi.
In questo modo, i consumatori che presentano particolari allergie possono controllare se la sostanza alla quale sono allergici è presente in quel cosmetico. Inoltre, tra gli ingredienti potrebbero essere presenti alcune delle 26 sostanze identificate dal Comitato Scientifico per la Sicurezza del Consumatore dell’Unione Europea contenenti delle fragranze allergizzanti.

La funzione del prodotto, scritta nella lingua ufficiale dello Stato nel quale è venduto il cosmetico: questo fa sì che il consumatore sappia a che cosa serve ciò che sta acquistando e non commetta errori in questo senso.

Le avvertenze e le modalità d’uso, ovvero le istruzioni per un utilizzo corretto e sicuro del prodotto che tutelano il consumatore da possibili rischi.

 

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